CustodeLegaleAI monitora la tua casella PEC, riconosce ogni tipo di atto giudiziario e stragiudiziale, calcola automaticamente i termini di risposta e ti avvisa prima che sia troppo tardi.
Tutto questo senza che tu debba fare nulla.
Una citazione in giudizio ha 20 giorni per rispondere. Un decreto ingiuntivo 40. Una PEC aperta in ritardo — o peggio ignorata tra decine di altre — può rendere definitiva una condanna che avresti potuto impugnare.
Aprire ogni PEC, capire di cosa si tratta, registrarla nel fascicolo giusto, impostare un promemoria. Tutto a mano, ogni giorno. Un tempo sottratto ai clienti e alle cause che contano.
Quante pratiche restano ferme perché nessuno ha trovato tempo per un secondo sollecito? I crediti si perdono per omissioni, non per mancanza di diritti.
Le PEC dello studio contengono dati sensibilissimi. Affidarle a servizi cloud significa cedere il controllo su dove finiscono. Gli avvocati hanno un dovere deontologico di riservatezza che molti software ignorano.
Dal momento in cui arriva una PEC al momento in cui la pratica è chiusa, CustodeLegaleAI gestisce tutto il lavoro di routine — così tu ti occupi solo delle decisioni che richiedono la tua competenza.
Appena arriva una PEC, il sistema la apre e capisce immediatamente di cosa si tratta: citazione in giudizio, decreto ingiuntivo, atto di precetto, sentenza, diffida formale, messa in mora, richiesta di documentazione. Ogni atto viene classificato con la sua categoria, l'urgenza e il termine di risposta applicabile. Nessuna PEC resta senza etichetta, nemmeno quelle che arrivano la notte o durante le ferie.
Arriva una PEC con oggetto "Notifica atto di citazione RG 1204/2026". Il sistema la classifica come atto giudiziario con scadenza di risposta a 20 giorni, aggiorna il fascicolo e prepara la bozza di comparsa di risposta.
Per ogni atto ricevuto il sistema calcola automaticamente la data entro cui devi rispondere, applicando le regole per ciascuna tipologia: 20 giorni per la citazione, 40 per il decreto ingiuntivo, 10 per il precetto, 30 per la sentenza in appello. Il termine viene segnato nel fascicolo e monitorato ogni giorno. Sei giorni prima della scadenza viene generato il sollecito. Cinque giorni prima ricevi il primo avviso. Il giorno prima, quello urgente.
Un decreto ingiuntivo arriva il 2 aprile. Il sistema segna automaticamente il 12 maggio come data limite, programma il sollecito per il 6 maggio e imposta gli avvisi il 7 e l'11 maggio.
Quando arriva il momento, il sistema genera il testo completo del sollecito formale, calibrato per il tipo di atto e la controparte. Lo ricevi via email con due pulsanti chiari: APPROVA per inviarlo immediatamente via PEC, BLOCCA per fermarlo. Per gli atti giudiziari critici il sistema non invia mai nulla senza la tua conferma esplicita. Per le comunicazioni di routine puoi scegliere di lasciare fare tutto in automatico.
Un sollecito per fatture insolute è pronto. Ricevi un'email con il testo formale già scritto. Clicchi APPROVA dal telefono mentre sei in udienza. La PEC parte in 30 secondi.
Tutte le PEC scambiate con una stessa controparte — sia quelle ricevute che quelle inviate dalla tua webmail — vengono raccolte in un unico fascicolo cronologico per pratica. Puoi vedere tutta la storia della causa in un colpo d'occhio: quando hai ricevuto la prima diffida, quando hai risposto, cosa ha detto la controparte, quanto tempo è passato. Nessuna email persa tra le cartelle.
Cerchi la pratica "Verdi Srl contro condominio". In un secondo hai davanti tutte le 14 PEC scambiate negli ultimi 8 mesi, ordinate per data, con lo stato di ognuna.
Ogni notte il sistema prepara e invia un'email di riepilogo con tutte le pratiche che richiedono attenzione nei prossimi 7 giorni, ordinate per urgenza. Scadenze imminenti, solleciti da approvare, pratiche senza risposta da troppo tempo. Arrivi in studio al mattino già sapendo esattamente cosa fare, senza dover aprire nessun programma. Per le urgenze fuori orario puoi attivare le notifiche anche su WhatsApp.
Lunedì mattina apri l'email delle 23:00 di domenica: "3 pratiche in scadenza questa settimana. 1 sollecito in attesa di approvazione. 2 PEC ricevute venerdì non ancora lette." Sai già com'è la tua settimana.
Il software funziona interamente sul tuo computer, senza inviare nulla a server esterni. Le PEC dei tuoi clienti non vengono mai lette da terzi, mai caricate su cloud, mai condivise con nessuno. Il database viene salvato automaticamente ogni notte con cifratura avanzata. In caso di guasto al PC, il ripristino completo richiede meno di 5 minuti. Conforme al Regolamento GDPR e alle linee guida del Garante Privacy.
Il PC si rompe. Compri un nuovo computer, reinstalli il software, ripristini il backup da chiavetta USB o NAS. In 5 minuti hai di nuovo tutto: pratiche, PEC, scadenze. Zero dati persi.
Il sistema controlla la casella ogni 5 minuti, anche di notte. Scarica la PEC e la apre immediatamente.
AutomaticoRiconosce il tipo di atto, la controparte e l'urgenza. Aggiorna il fascicolo della pratica corrispondente.
Intelligenza artificialeCalcola i termini di legge per quel tipo di atto e prepara automaticamente la bozza di risposta o sollecito.
AutomaticoRicevi un'email con il testo pronto. Approvi con un clic da qualsiasi dispositivo. Il sistema invia la PEC.
1 solo clicLa classificazione, la registrazione e i solleciti di routine non richiedono più il tuo tempo. Puoi dedicare quelle ore ai clienti che pagano per la tua competenza, non per la tua pazienza con la posta.
Citazioni, decreti ingiuntivi, precetti: ogni atto ha il suo termine monitorato ogni ora. Il sistema non va in ferie, non si distrae, non dimentica. Nessun decreto diventa definitivo per distrazione.
I solleciti vengono inviati nel momento esatto in cui hanno più effetto. Nessuna pratica resta ferma per mancanza di tempo. Il tasso di recupero migliora sensibilmente già nei primi tre mesi.
I dati dei clienti restano sul tuo computer. Nessuna violazione accidentale. Nessun trasferimento non autorizzato. Nessun cloud di cui non controlli le condizioni.
"Prima passavo due ore ogni mattina solo ad aprire e catalogare le PEC. Adesso apro il computer e trovo già tutto classificato, con le scadenze segnate e la bozza di risposta pronta. Ho recuperato quasi una giornata a settimana."
"Il decreto ingiuntivo che rischiavamo di perdere per un ritardo di tre giorni — il sistema lo aveva segnalato già sette giorni prima. Per noi vale l'abbonamento di un anno."
Ogni funzionalità aggiuntiva si attiva in un clic, senza reinstallare nulla, senza interruzioni. Paghi solo quello che usi, mese per mese.
Ogni primo del mese ricevi un PDF con il riepilogo completo dello studio: pratiche aperte e chiuse, scadenze rispettate, solleciti inviati, crediti recuperati. Pronto da allegare al rendiconto.
Le urgenze arrivano anche sul telefono via WhatsApp Business. Scadenze imminenti, approvazioni in attesa, PEC critiche ricevute fuori orario. Non perdi nulla anche quando sei fuori studio.
I solleciti approvati vengono firmati digitalmente in automatico tramite Aruba Sign prima di essere inviati via PEC. Nessun passaggio manuale, nessuna firma da apporre a mano.
Cerca tra tutte le PEC degli ultimi anni per cliente, controparte, tipo di atto, numero di causa o qualsiasi parola nel testo. I risultati appaiono in meno di un secondo.
Crea e salva i tuoi modelli di lettera con lo stile e il tono dello studio. Il sistema li userà come base per generare i solleciti, mantenendo la tua identità professionale.
Collega CustodeLegaleAI al software gestionale già in uso nello studio (Winlex, eLex, JurisNext e altri) tramite connessione diretta. Le pratiche si sincronizzano automaticamente.
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Funziona su Windows 10 e 11 · Installazione guidata senza competenze informatiche